Isfjord Radio, un hotel alla fine del mondo
A Kapp Linné, sull’isola di Spitsbergen, la più grande del remoto arcipelago norvegese delle Svalbard, nel 1933 fu fondata Isfjord Radio. Da allora fino al 1999, è stata un avamposto strategico delle comunicazioni tra le isole e la terraferma. Trasmetteva segnali con informazioni meteorologiche cruciali, avvisi di navigazione e, dall’apertura nel 1975 dell’aeroporto di Longyearbyen, fu vitale per l’assistenza al traffico aereo.
Durante l’inverno la stazione è raggiungibile via terra con slitte trainate da cani o con motoslitte, e in estate via mare a bordo di un gommone artico. Isfjord Radio Station è composta da un edificio centrale e da due case dove sono state allestite quindici stanze. Gli esterni appaiono semplici, spartani, come dovevano essere in origine, in contrasto con gli interni moderni e accoglienti, ma comunque contraddistinti da uno stile minimal molto nordico, perfettamente coerente con il passato del luogo e con la sua attuale vocazione di rifugio ai confini del mondo. È ancora funzionante, per il conforto degli ospiti, la sauna costruita negli anni Cinquanta per il personale, dotata di una grande parete di vetro per guardare, dal caldo, l’oceano ghiacciato.
Anche il cibo a Isfjord Radio è un’esperienza fuori del comune. Dettato da un clima in cui ci sono pochi mesi per gli approvvigionamenti, il menù propone piatti dove prevalgono la selvaggina delle isole – cacciata secondo regole ancestrali che ancora oggi concorrono alla salvaguardia dell’equilibrio ambientale –, il pesce artico, diversi vegetali colti sul posto, tutto elaborato con tecniche che da sempre mirano alla lunga conservazione: marinature, salagioni, fermentazioni...
D’estate, nel regno della luce, gli ospiti dell’hotel potranno percorrere a piedi le vastità della tundra artica e partecipare a safari in barca navigando in vista di maestosi ghiacciai e di scogliere dove si possono osservare miriadi di uccelli. Una guida accompagnerà tutte le escursioni facendo conoscere gli aspetti naturalistici, le tradizioni e il folclore, la storia di queste isole. D’inverno, quando tutto è bianco di neve nel lungo crepuscolo artico, ci si muove nel paesaggio ghiacciato con le motoslitte o ancora meglio, a piedi, per affondare in un silenzio che rimane nel cuore.
- I toni grigi e azzurrini degli arredi di Isfjord Radio echeggiano quelli del paesaggio circostante dando l’impressione di una naturale continuità tra dentro e fuori. —
- La sauna con vista per rilassarsi sotto l’aurora boreale. —
- Al grande tavolo del ristorante dell’hotel gli ospiti siedono tutti insieme per condividere i piaceri e le sorprese della cucina polare. —
- A Isfjord Radio è facile vedere un orso bianco o una renna anche semplicemente guardando fuori della finestra.