Rosewood Hotels: il piacere di sentirsi a casa
La storia degli alberghi Rosewood inizia a Dallas nel 1979, quando l’ereditiera e filantropa Caroline Rose Hunt trasforma una villa costruita negli anni Trenta in stile rinascimentale, Turtle Creek, in un hotel e ristorante. Diventato subito un punto di riferimento in città, rappresenta il primo esempio di un’ospitalità in residenze di prestigio che diano la sensazione di soggiornare come in una casa. Da allora, ogni hotel, resort, residence della catena – oggi oltre una trentina, in ventuno paesi – è stato pensato e progettato nel rispetto del motto “a sense of place”, ovvero quel sentimento di appartenenza che proviamo quando un luogo esprime con autenticità il suo carattere e la sua storia. Questo accade se ogni suo aspetto – dal paesaggio che lo circonda alla decorazione delle camere, dallo stile architettonico dell’edificio ai menu dei suoi ristoranti fino ai modi dell’accoglienza – è coerente con lo spirito della città e del paese in cui l’hotel si trova.
Nell’ambito del suo programma Elite, Rosewood lavora con un gruppo selezionato di agenzie di viaggi “haute couture”, per poter offrire ai loro clienti vantaggi esclusivi. Tra questi, upgrade della camera, colazioni gratuite per due persone, il benvenuto da parte del direttore dell’hotel e, nella maggior parte dei casi, fino a cento dollari di credito da spendere in sede nel corso del soggiorno.
Una delle sedi più rappresentative di Rosewood è Castiglion del Bosco, appartenuta alla famiglia Ferragamo, nome leggendario della moda italiana. In Val d’Orcia, a meno di cento chilometri da Firenze, è una tenuta di oltre duemila ettari, con un borgo medievale sul crinale di una panoramica collina, con la sua chiesa, le sue stradine, l’osteria e il ristorante. Qui è possibile soggiornare in spaziose suite e nelle undici grandi ville ricavate in casali del Sei-Settecento.
Pukhet, la più grande isola della Thailandia, sulla costa occidentale della penisola malese, è una delle mete classiche per concludere un viaggio nel Sudest asiatico. Tra le sue bianche spiagge da sogno, Rosewood ha scelto la lunga e appartata Tri Trang e vi ha costruito un resort interamente ispirato, dall’architettura alla cucina, alle tradizioni thailandesi. Tutte le camere, distribuite in quarantasei padiglioni individuali e in diciassette ville, godono di una vista spettacolare sulla baia. Affidando l’organizzazione del viaggio a una delle agenzie Rosewood Elite sarà possibile avere tutte le colazioni gratuitamente.
Nella Baja California messicana, nella zona di Los Cabos, tra San José del Cabo e Cabo San Lucas, Las Ventanas al Paraíso è un resort con ottantaquattro suite, e ville che possono avere fino cinque camere. Tutte affacciate sulla vastità dell’Oceano Pacifico, sono caratterizzate da un’archittetura che riprende in chiave moderna echi coloniali, forme e materiali organici per creare spazi ariosi e aperti, in linea con lo stile messicano della regione. Grazie a un upgrade tramite un’agenzia Rosewood Elite è possibile soggiornare in una camera con piscina privata.
- Una delle suite dell’hotel Rosewood Las Ventanas al Paraíso. —
- Piscina a sfioro sull’Oceano Pacifico. —
- Si vive all’aperto anche nelle ville, dotate di ampi portici panoramici. —
- La cucina del resort è prevalentemente di mare, con ingredienti stagionali del posto elaborati con tocchi asiatici.
Per l’esuberante architettura coloniale, le strade lastricate, la ricchezza delle sue espressioni artistiche San Miguel de Allende è Monumento nazionale del Messico, e città tutelata dall’Unesco. Nel cuore del centro e a pochi passi dai luoghi di maggior interesse storico, l’hotel Rosewood ha camere con antichi soffitti di travi in legno a vista, mobili intagliati a mano e decorazioni che riprendono i motivi dell’arte e dell’artigianato della regione. Le agenzie aderenti al Programma Elite di Rosewood offrono ai loro clienti un credito di cento dollari da spendere in hotel, magari per una seduta alla spa dopo una lunga visita ai monumenti e alle bellezze della città.