suma cruz nel suo laboratorio a Madrid
  • 7 MIN
  • Ispiratore

Suma Cruz e la forma dei sogni

A cura della redazione. Foto di Gonzalo Gimeno

C’era una volta una bambina che giocava nell’oreficeria del nonno e mentre giocava immaginava mondi popolati di fate, fiori e insetti incantati. Nel tempo, con studio, pazienza e un personale tocco di magia quella bambina ha imparato a trasformare i sogni in stupefacenti gioielli  

Abbiamo incontrato Susana Cruz nel suo laboratorio di Madrid, in una stanza piena di specchi, mobili antichi, nuvole di tulle e copricapi bizzarri dove il tempo e la realtà svaniscono e la bambina che è in lei può continuare a fantasticare e a creare.

Chi è Suma Cruz? 
Suma Cruz siamo io, Susana Cruz, e un grande gruppo di artigiani che lavorano con me. Io disegno i gioielli e gestisco l’azienda e il marchio, e il mio team realizza i disegni.


Com’è passata da Susana Cruz a Suma Cruz? 
Con pazienza e tanto lavoro. Ho studiato storia e design della moda; a quei tempi lavoravo per una ong e ho viaggiato in Paesi come la Guinea e il Brasile per aiutare le donne ad avviare i loro laboratori di abbigliamento. Trascorrevo sei mesi all’anno lontano da casa. Poi per due anni ho fatto la fashion stylist per riviste come Vogue e Marie Claire, ma ho sempre desiderato disegnare gioielli... Nel 2008 mi sono lanciata, iniziando a produrre copricapi da sposa per le mie amiche. La richiesta è cresciuta, così ho aperto il primo atelier, dove sono rimasta per dieci anni finché, nel marzo del 2021, mi sono trasferita nella attuale sede di via Claudio Coello.

laboratorio di gioielleria suma cruz
Susana Cruz nel suo laboratorio in via Claudio Coello a Madrid durante la nostra intervista. Foto: Gonzalo Gimeno.

Perché i gioielli? 
Mio nonno paterno era un gioielliere e ho vissuto in quell’ambiente fin da piccola. Andavo nel suo laboratorio dove potevo guardare monili di tutte le fogge, pietre, perle... Quel mondo mi incantava. Il fatto è che i gioielli sono piccoli amuleti, carichi di energia, e forse anche per questo, come accessori, per me contano molto di più dell’abito. I primi anelli che ho avuto erano regali della nonna, venivano dall’India e da allora, quando li indosso, mi trasportano in quel Paese... 


Come li porta? 
Amo combinarli mescolandone molti. Uno stile improntato al “less is more” non si addice al mio modo di essere.


Si considera una sognatrice? 
Ho una fantasia esuberante e il mio motto potrebbe benissimo essere: “Sogno, quindi esisto”. Nonostante i miei quarant’anni, mi piace di più visitare un parco divertimenti o guardare un film per bambini che fare tante altre cose. Per esempio, sento molto vicino l’immaginario del film Il labirinto del fauno; mi vedo sempre come quella ragazzina che vive nella sua testa una fantasia diversa dalla realtà.

  • laboratorio di gioielleria suma cruz
  • laboratorio di gioielleria suma cruz
  • laboratorio di gioielleria suma cruz
  • laboratorio di gioielleria suma cruz
  • Gli emblematici anelli con lo scarabeo di Suma Cruz.
  • I monili a forma di foglia e di fiore sono i più versatili da usare nel gioco combinatorio.
  • Gli artigiani al lavoro nel laboratorio di via Claudio Coello a Madrid.
  • Il lusso, per Susana, è la possibilità di godere di ciò che è unico e fatto a mano.

Dice che deve vivere con i piedi per terra, il cuore felice e la testa tra le nuvole. Come fa? 
Ho una famiglia con tre figli e sono loro che mi aiutano a tenere i piedi per terra. Il cuore felice è la fortuna di lavorare facendo ciò che mi appassiona, e la mia testa è sempre tra le nuvole, visto che sono anche molto distratta (ride, ndr)...
 

Che cosa ispira maggiormente il suo lavoro? 
Amo la storia, le immagini sfarzose, la natura, gli insetti... come le libellule e le mantidi che per me rappresentano le fate portafortuna. Per questo sono rimasta così colpita quando ho visto che anche in Il labirinto del fauno le mantidi sono creature magiche, proprio come avevo sempre immaginato e creduto fin da bambina! 

Che ruolo ha nei suoi progetti il mondo delle fiabe? 
Sono ancora molto legata alla piccola Susana e alle sue fantasie. Credo di aver saltato la fase dell’adolescenza, e quando parlo di me dico sempre che sono unadulta oppure una bambina. Tra le mie storie preferite c’è sempre il film Nel fantastico mondo di Oz.

Come definirebbe lo stile delle sue creazioni? 
Ciò che mi attrae di più non è tanto il gioiello in sé, ma il modo in cui è abbinato. Mi è sempre piaciuto indossarne tanti insieme, e preferisco vestirmi in modo sobrio per dargli il massimo risalto. Ho un gusto molto rococò, e mi considero una massimalista. Mi piace molto creare composizioni ispirate all’arte antica, come, per esempio, al mondo egizio di Nefertiti o di Cleopatra.

“Per me il lusso è esclusività. Ma non penso affatto a oggetti preziosi e inaccessibili, quanto al valore che si trova in tutto quello che è fatto bene a mano”.

Quali materiali utilizza di più? 
Lavoro soprattutto con i metalli, ma adoro il quarzo e molte delle mie creazioni contengono pietre.

Che cosa cerca un cliente nei suoi gioielli? 
Posso dire che chi entra da Suma Cruz diventa un massimalista! Inizia magari scegliendo un solo anello ma poi finisce per comprare più pezzi per combinarli insieme. E mi piace che questo succeda a tutti i miei clienti, indipendentemente dal loro stile, età e carattere: da me arrivano la signora di gusti classici come la ragazzina rocker, diciottottenni come ottantenni. 


Qual è il pezzo più richiesto? 
Gli orecchini a forma di felce sono la creazione migliore che abbia disegnato finora, perché li indossi e ti cambiano aspetto. Abbelliscono ogni donna incorniciando l’ovale del viso. Do molta importanza ai volumi dei gioielli perché mi interessa creare forme organiche che avvolgano, coprano e si integrino con il corpo. Tra gli anelli, senza dubbio gli scarabei hanno sempre un grande successo.

susana cruz suma cruz designer di gioielli
La libellula è l’insetto preferito di Susana ed è uno dei soggetti principali delle collezioni di Suma Cruz.
 suma cruz designer di gioielli
Secondo Susana Cruz, il gioiello deve superare l’abito in originalità, spettacolarità e importanza.

In che cosa consiste il suo processo di creazione? 
Di solito penso e immagino il disegno, poi il mio team realizza lo stampo del pezzo e ne segue la produzione. Ma altre volte la creazione di un monile può partire direttamente da un oggetto: tempo fa, per esempio, nelle Asturie ho raccolto due splendidi coleotteri ormai morti e li ho usati per produrre uno stampo, trasformandoli in anelli.


Se fosse un insetto, quale sarebbe? 
Senza dubbio una libellula. Ma mi affascinano anche gli scarabei, i ragni (lo so che non piacciono a tutti...). Ho fatto perfino alcuni disegni di topi perché mia madre mi chiamava sempre topo quando ero piccola... 


Che cos’è per lei il lusso? 
Esclusività. Che non significa per forza qualcosa di costoso o di inaccessibile. Anche un bell’oggetto fatto a mano può essere un lusso. E noi, perché le nostre creazioni non perdano la loro aura di esclusività, molte volte le produciamo in edizione limitata oppure sospendiamo per qualche mese i gioielli che vanno per la maggiore e che vendono di più. 

suma cruz gioielli girasoli
gioielli suma cruz
gioielli suma cruz
gioielli suma cruz
gioielli suma cruz
gioielli suma cruz
“Bisogna vivere con i piedi per terra, il cuore nella testa e la testa tra le nuvole”.

Che cosa significa per lei viaggiare? 
Ho avuto la fortuna di farlo fin da bambina, con i miei genitori, che amavano molto il Marocco. Per me viaggiare significa gioia di vivere, ed è un’esperienza indispensabile, da cui ogni volta si impara. Anche per questo cerco sempre di portare con me i miei figli.


Un viaggio d’ispirazione…
La Guinea Bissau è probabilmente uno dei miei preferiti, non perché sia una destinazione bellissima, ma perché vi ho trascorso molto tempo da sola insegnando a cucire a uomini e donne. Sono appassionata del Marocco e dell’India, dove sono state molte volte. Amo i Paesi in cui posso scoprire culture lontane dalla nostra, ambienti naturali intatti e popolazioni autentiche.

 
Un viaggio indimenticabile…
In Tanzania con la mia famiglia qualche anno fa. Non vedo l’ora di tornarci per rivivere l’emozione di quando durante un safari si sta in attesa per ore, in silenzio, per avvistare un animale, e poi finalmente arriva ed è lì, di fronte a te: questo sì che è un lusso, e non ha prezzo.

La sua prossima destinazione?
Vorrei visitare il Guatemala, incontrare la sua gente e vedere i suoi colori.

 

  • suma cruz viaggi di lusso in tanzania
  • suma cruz viaggi di lusso zanzibar
  • suma cruz viaggi di lusso zanzibar
  • suma cruz viaggi di lusso zanzibar
  • Una delle collezioni di gioielli Suma Cruz si ispira al viaggio di Susana in Tanzania con la sua famiglia, nell’estate del 2021.
  • A Zanzibar Susana si gode una nuotata con le tartarughe.
  • Con i suoi tre bambini alla scoperta delle spiagge dell’isola e delle meraviglie naturali.
  • Foto: Susana Cruz.

Storie correlate

12

Dodici storie all'anno (una al mese)

Scegli gli argomenti che ti interessano

5'

Cinque minuti di ispirazione

Nel giorno che preferisci