Ultima Thule avventura in Alaska
  • 9 MIN
  • Affascinante

Avventure per il 2026

A cura della redazione. Foto Ultima Thule

1. Ammirare il fondale oceanico della Costa Rica da un sommergibile
Sebbene oltre il 70% del nostro pianeta sia coperto di acqua, la maggior parte degli oceani e dei mari è ancora inesplorata e nasconde meraviglie naturalistiche che aspettano di essere viste. 

Godete un’esperienza unica immergendovi nell’Oceano Pacifico a bordo di un sommergibile trasparente alla scoperta dell’ecosistema marino dell’Isola del Cocco, in Costa Rica, in un safari subacqueo indimenticabile.

Sottomarino Costa Rica
L’esplorazione dei fondali della Costa Rica a bordo di un sottomarino panoramico. Foto: Deep See.

2. Partire con il Belmond British Pullman per visitare il castello di Downton Abbey 
Entrate nel mondo della celebre serie televisiva dopo avere attraversato la campagna inglese viaggiando sul treno privato Belmond British Pullman. Dalla stazione Victoria di Londra arriverete fino al castello di Highclere, dove una guida dedicata vi accompagnerà tra saloni e stanze raccontandovi la storia di una delle più spettacolari residenze di campagna inglesi.

Mettete senz’altro in programma anche una passeggiata nei giardini e una visita all’esposizione di opere e manufatti dell’antico Egitto. Highclere Castle è di proprietà della famiglia Carnarvon, e fu proprio il quinto conte di Carnarvon a scoprire la tomba di Tutankhamon insieme a Howard Carter, nel 1922.

Belmond British Pullman
Il British Pullman scorre tra i più bei paesaggi della campagna inglese. Foto: Belmond.
Castello di Highclere
Ad Highclere Castle è stata girata la famosa serie televisiva “Downton Abbey”.

3. Passeggiare nella Londra amata dai poeti
Chelsea, uno dei quartieri più eleganti della capitale britannica, si respira ancora quel fascino bohémien che da sempre attrae scrittori, artisti e intellettuali.

Scopritene gli angoli più esclusivi attraverso un percorso letterario tra gli edifici e gli hotel in cui vissero autori illustri come Oscar Wilde e Ian Fleming.

Hotel Cadogan Londra
L’hotel Cadogan di Londra è l’ideale punto di partenza per un tour della Chelsea letteraria.
Il Cadogan Belmond
I giardini dell’hotel sono aperti agli ospiti per picnic e merende sull‘erba. Foto: Belmond Cadogan.

4. Sciare di fronte al mare in Islanda
Tröllaskagi è una penisola montuosa situata a nord dell’Islanda, a 400 chilometri dalla capitale Reykjavik. Qui le montagne, tra le più alte del Paese, sono punteggiate di piccoli ghiacciai dove la neve si mantiene sempre fresca.

Lanciatevi dalle cime di Tröllaskagi in discese emozionanti di heliski. Le lunghe piste sul Nord Atlantico, con dislivelli di quasi mille metri, sono incorniciate da tramonti interminabili e scorci meravigliosi su fiordi e baie.

sci sul lungomare in Islanda

5. Conoscere una piantagione di caffè in Colombia
Un viaggio nella regione colombiana del Quindío per incontrare Don Leo, un agricoltore con più di quarant’anni di esperienza, la cui vita ruota attorno alla coltivazione del caffè, alla sua storia e a quella della stessa Colombia, dove questo prodotto occupa un posto di primo piano.

Alloggiate in una hacienda locale e imparate da Don Leo come si svolge il processo di raccolta, essiccazione e tostatura dei chicchi biologici della sua piantagione, concludendo con la degustazione di uno dei migliori caffè del mondo.

6. Attraversare le colline del tè dello Sri Lanka a bordo del Treno Blu
Volete vedere lo Sri Lanka con lo sguardo di un abitante del posto? Salite a bordo dello storico Treno Blu della Main Line, costruito tra il 1864 e il 1867 per collegare Kandy e Colombo. In poco più di due ore vi condurrà in un viaggio d’altri tempi in un paesaggio dove ammirerete tutte le tonalità del verde, da quello delle palme alle brillanti sfumature delle piante di tè, a oltre 1.000 metri di altitudine.

  • Don Leo Ruta De Café Colombia.
  • Don Leo Ruta De Café Colombia.
  • Treno Blu dello Sri Lanka.
  • Piantagione di tè dello Sri Lanka.
  • Il colombiano Don Leo nella sua piantagione di caffè, dove lavora da quando era bambino.
  • Drupe della pianta del caffè. All’interno sono contenuti i semi che diventeranno chicchi.
  • Il Treno Blu della Main Line tra le piantagioni di tè dello Sri Lanka.
  • Il tè fu portato in Sri Lanka nel XIX secolo dallo scozzese James Taylor. Foto: Elefant Travel.

7. Campeggiare in uno sconfinato deserto bianco in Bolivia
Il Salar de Uyuni è il più grande deserto salino del mondo e si trova nel sudovest della Bolivia, ai piedi del vulcano Tunupa. Gli strati di sale solidificati gli conferiscono l’aspetto di un’abbacinante e misteriosa landa lunare, dove abitano solo cactus giganti, fenicotteri e piccole comunità, come quella del villaggio di Jirira.

Uno dei modi migliori per scoprire questo angolo sperduto del pianeta è soggiornare in un lodge ecologico composto da caravan e cupole in stile geodetico, riciclabili e alimentate da energia solare.

Saline di Uyuni in campeggio
Glamping nel deserto boliviano Salar de Uyuni in caravan allestiti secondo criteri di sostenibilità ambientale. Foto: Michael Poliza.

8. Sorvolare l’Alaska più remota
Spaziate con uno sguardo dall’alto sugli sconfinati paesaggi di ghiaccio del Grande Nord e poi, con il vostro piccolo aereo, atterrate in un lodge situato a 160 chilometri dalla strada asfaltata più vicina, nella riserva protetta più estesa del pianeta, il Parco Nazionale Wrangell-Saint Elias.

Al lodge Ultima Thule, il nome con cui gli antichi greci descrivevano il regno sconosciuto che si trovava oltre il limite settentrionale delle loro mappe, si può accedere solo dal cielo, e la famiglia Claus assicura che qui vi troverete in una delle poche zone del mondo dove è ancora possibile visitare luoghi in cui nessun essere umano ha mai messo piede.

Alaska Ultima Thule
Un picnic sulle montagne dell’Alaska. Foto: Ultima Thule.
Alaska Ultima Thule
Le zone più isolate dell’Alaska si possono raggiungere con aerei leggeri.

9. Dormire in Kenya in un campo safari di cento anni fa
Situato al confine della Riserva Nazionale di Masai Mara, a solo a un chilometro dal Parco Nazionale del Serengeti, il rinomato Cottar’s 1920 Safari Camp è storicamente e intimamente legato alla comunità locale e al suo ambiente naturale.

Fondato e gestito dalla famiglia Cottar da un secolo, questo campo, con le sue meravigliose tende, offre ai viaggiatori un’accoglienza curata in ogni aspetto e safari studiati appositamente per le esigenze di ciascun ospite, in un ambiente il cui stile ricorda l’epoca del romanzo di Karen Blixen La mia Africa.

Campo safari Cottars Kenya
Campo safari Cottars Kenya

10. Fluttuare sulle piane alluvionali australiane a bordo di un idroscivolante
Partecipate a un safari fuori del comune navigando attraverso le paludi tropicali del nord dell’Australia, dove potrete avvistare una varietà infinita di uccelli, bufali d’acqua e coccodrilli. 
Alloggerete a Bamurru Plains, un lodge con accesso esclusivo alle zone umide, alle foreste e alla savana che caratterizzano il paesaggio lungo il fiume Mary, al confine con il Parco Nazionale di Kakadu, a tre ore dalla città di Darwin.

hovercraft delle pianure di Bumurro
Leggerissimo e con la chiglia piatta, un idroscivolante (airboat) percorre le “wet lands” dell’Australia settentrionale. Foto: Bamurru Plains.

11. Assaporare i piatti ispirati alle tradizionali feste Raymis dell’Ecuador
Le radici della gastronomia ecuadoriana più autentica si possono conoscere in un’esperienza che riflette la visione del mondo degli antichi abitanti del Paese: al ristorante Urko di Quito, lo chef Daniel Maldonado propone una cucina conforme allo spirito dei Raymis, le feste agricole che gli antenati celebravano in occasione dei solstizi e degli equinozi.

Come nella originaria cultura contadina, Maldonado rispetta il ritmo delle stagioni e i loro cambiamenti e onora i prodotti che offre il momento, sviluppando la creazione di ciascun piatto intorno a un singolo alimento protagonista.

Daniel Maldonado chef Urko
Daniel Maldonado, chef del ristorante Urko in Ecuador.
ristorante Urko Ecuador
Uno dei piatti di Maldonado ispirato all’ancestrale rispetto delle stagioni, celebrate nelle tradizionali feste Raymis. Foto: Urko.

12. Vivere come il Re Sole a Versailles
Immaginate di svegliarvi in una stanza della reggia con un maggiordomo in abito d’epoca che bussa alla vostra porta per invitarvi a una visita privata alla Sala degli Specchi. Vi aspetta poi una cena firmata dallo chef Alain Ducasse, e per concludere la giornata un rigenerante massaggio.

Tutto ciò accade alle porte di Versailles, all’hotel Le Grand Contrôle, un palazzo del 1681 costruito per accogliere l’élite politica e culturale europea dell’epoca. Più di tre secoli dopo, l‘edificio è stato completamente restaurato per offrire ai suoi nuovi ospiti l’occasione per visitare il palazzo reale più ammirato al mondo.

13. Alloggiare in un igloo ecologico al Polo Sud
Esplorate l’Antartide partendo da un campo base composto da avveniristici igloo rimovibili in vetroresina. Da qui potrete inoltrarvi tra i ghiacci non più navigando, come è più comune, ma dalla terraferma, partecipando a un safari antartico per osservare i pinguini imperatore o a un’escursione speleologica nelle grotte di ghiaccio oppure praticando lo sci nordico.

Il culmine di questa esperienza è raggiungere in volo la stazione scientifica Amundsen-Scott, che ci ricorda la competizione tra i due esploratori per assicurarsi il primato della conquista del Polo Sud.

  • Palazzo Versail Parigi.
  • Salone degli specchi Versailles Paris.
  • Campo Deserto Bianco Antartico.
  • Campo Deserto Bianco Antartico.
  • Una delle suite dell’hotel Le Grand Contrôle, a Versailles.
  • La Sala degli Specchi nella reggia di Versailles. Foto: Airelles.
  • Un campo sostenibile e mobile in Antartide.
  • Sentirsi parte del paesaggio che circonda il Polo Sud è tra le esperienze di viaggio più estreme ed emozionanti. Foto: White Desert.

14. Raggiungere la città perduta dei Kogui in Colombia
Inoltratevi in una delle zone più nascoste della Colombia e trascorrete alcuni giorni tra le tribù Kogui, una cultura precolombiana che continua a mantenere il suo stile di vita millenario nel cuore della giungla della Sierra Nevada de Santa Marta. Attraverso una rete di sentieri e di scale di pietra nella giungla, raggiungerete le rovine della Ciudad Perdida, un sito archeologico e tuttora centro spirituale per i discendenti degli antichi fondatori.

Per i Kogui, che ritengono il passato fonte inesauribile di saggezza, la vita si fonda sulla filosofia dell’Aluna: secondo questo pensiero la Terra è un essere vivente dove l’acqua è il sangue, l’aria il respiro, la terra il corpo e le creature i figli.

Kogui rotta indiana Colombia
Sentieri e scale in pietra conducono alla cosiddetta Ciudad Perdida, luogo sacro delle tribù dei Kogui della Colombia.
Kogui rotta indiana Colombia
La filosofia di queste tribù è quella di restituire alla Terra ciò che essa ci dona. Foto: Gonzalo Gimeno.

15. Trascorrere una giornata in un monastero del Ladakh
Al confine con il Pakistan e il Tibet, nell’estremo nordovest dell’India, il Ladakh è la culla del buddismo. Rigeneratevi percorrendo questa terra mistica punteggiata da villaggi, monumenti e monasteri incastonati tra le montagne più spettacolari dell’Himalaya.

Prendete parte in prima persona alla quotidianità dei suoi luoghi sacri e accogliete dentro di voi il pensiero buddista attraverso l’esempio di un monaco che vive nel monastero di Stakna da quando aveva quattordici anni.

viaggi di lusso Ladakh
Giovani monaci del monastero tibetano di Drepung.
viaggi di lusso Ladakh
Il monastero di Thisksey, nella regione indiana del Ladakh. Foto: Elefant Travel.

16. Ritemprarsi in una stazione radio nell’Artico
Isfjord Radio è una base meteorologica e radiofonica dal 1933 situata nella più grande delle isole Svalbard, a 1.300 chilometri dal Polo Nord. Isolata dalla civiltà, senza collegamenti stradali, fu un punto strategico durante la guerra fredda. 

Questa spartana stazione è stata trasformata in un confortevole hotel ed è raggiungibile durante l’inverno con una slitta trainata dai cani o in motoslitta, e d’estate in barca, attraversando il Mar Glaciale Artico. Vi sorprenderà il contrasto tra l’esterno semplice e funzionale, e l’interno moderno e accogliente. Naturalmente c’è anche la sauna, che fu costruita già negli anni Cinquanta per il personale che lavorava qui.

Stazione Isfjord Radio Hotel Arctic
Stazione Isfjord Radio Hotel Arctic

17. Prenotare un posto per la prima spedizione in dirigibile al Polo Nord 
Cogliete un’occasione epica e diventate pionieri inaugurando la nuova era dell’aviazione sostenibile viaggiando al Polo Nord in dirigibile.

Ora potete riservare il vostro posto per partecipare al primo volo su un dirigibile dotato di ogni comodità, che atterrerà nel punto zero dei cambiamenti climatici.

Viaggio in dirigibile al Polo Nord
Un’esperienza davvero fuori del comune: raggiungere il Polo Nord in dirigibile. Foto: MBVision/Tom Hegen/Kirk&Thomsen.

18. Cenare nel parco archeologico di Petra
Siete invitati a tavola in un luogo pieno di magia e di mistero, a Petra, “la gioia della Giordania”. Capitale dal VI secolo a.C. al I secolo d.C. del regno dei Nabatei, popolo arabo di mercanti e guerrieri, e avamposto nella rotta che collegava l’Arabia con il Mediterraneo, questa antica città fu anche una importante sede di sepoltura, come testimoniano i monumentali edifici funerari intagliati nella roccia.

Vi aspetta una cena esclusiva tra le affascinanti architetture scolpite nei canyon della piccola Petra: tutto intorno a voi il silenzio profondo del deserto, sopra di voi i bagliori di un cielo stellato che così trasparente esiste solo qui.

cena privata tempio di Petra Giordania
Una cena privata allestita nel tempio di Petra.
cena privata tempio di Petra Giordania
Foto: Elefant Travel.

19. Avvistare gli orsi grizzly in Canada
Nella Columbia Britannica, si viaggia in idrovolante fino a raggiungere un glamping circondato da un bosco di cedri millenari, punto di partenza ideale per osservare gli orsi grizzly.

Questi animali escono dal letargo in primavera e l’estate è il momento migliore per vederli pescare i salmoni che risalgono il fiume Bedwell, e accumulare così tutte le energie necessarie per affrontare nuovamente un altro rigido inverno...

20. Fare “skijoring” al ritmo di un cavallo negli Stati Uniti
Tra le montagne innevate del Montana lo sci diventa anche una specialità “multidisciplinare”, con lo sciatore legato a un cavallo (e a un cavaliere). Tenetevi pronti a farvi trascinare!
 
Ma il Montana è da sempre una meta ideale anche durante l’estate, per sentirsi vicini alla natura più autentica del Nordamerica praticando escursionismo, trekking, canottaggio e pesca.

  • viaggio in Canada con gli orsi grizzly.
  • viaggio in Canada con gli orsi grizzly.
  • sciare con i cavalli di montagna.
  • ranch di lusso in Montana.
  • Il periodo migliore per incontrare gli orsi bruni del Canada va dalla tarda primavera a settembre.
  • A cavallo nelle foreste della Columbia Britannica. Foto: Clayoquot Wilderness Resort.
  • Un’acrobatica esibizione di “snowboard a cavallo”.
  • Un ranch a cinque stelle in Montana. Foto: Paws Up.

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